Perchè il gel deve essere polimerizzato e l’acrilico no?

Perchè il gel deve essere polimerizzato sotto la lampada e quindi si crea quell’effetto ustione e l’acrilico no essendo della stessa famiglia.

Semplice, perché quando é stato trasformato il prodotto, cioè quando i polimeri e i monomeri sono stati trasformati in oligomeri, in questa sostanza gelosa, cosa è successo, che il tempo di asciugatura si allungava tantissimo. Mentre l’acrilico ci vogliono tre minuti, per il gel ci volevano 24 ore.

Quindi bisognava accellerare il processo di asciugatura e hanno visto che attraverso i raggi UVA, mettendo all’interno del precomposto delle molecole che si chiamano fotoiniziatori, il gel si riusciva ad asciugare in 90 secondi.

Queste molecole quando vengono stimolate dagli UVA liberano energia e liberando energia si estendo a tutte le molecole di oligomeri, li aggrappano e li fanno asciugare.
Quindi, l’ustione che si sente è questa reazione, essendo che sul letto ungueale abbiamo tante terminazioni nervose.

Cosa che non sentiamo invece nell’acrilico perché nell’acrilico non ci sono i fotiniziatori ma c’è l’iniziatore, una molecola che si chiama benzoilperoxide.
Il benzoilperoxide è una molecola che è sufficiente il calore della mano, il calore dell’ambiente perché questa si rompa in due e liberi energia di modo da agglomerare tutte le varie catene di molecole e quindi asciugare il prodotto.

Infatti se tu tocchi l’acrilico mentre sta asciugando, emana calore, senti che è caldo, però non ha quell’intensità da stimolare le terminazioni nervose che noi abbiamo nel letto ungueale, mentre il raggio UVA, essendo che comunque penetra stimolando questi foto iniziatori si sente questo effetto ustione molto più forte.


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